Storia
Firenze, dove è nata l'opera
Come è nata l'opera a Firenze intorno al 1600: la Camerata, la Dafne e l'Euridice di Peri, le nozze medicee a Palazzo Pitti e perché tutto questo conta per un concerto.
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L'opera è nata a Firenze alla fine del XVI secolo. Un circolo di umanisti, la Camerata, voleva far rivivere l'antico dramma greco con il testo cantato. La Dafne di Jacopo Peri, scritta intorno al 1597 e messa in scena nel 1598, è considerata la prima opera, ma la sua musica è andata perduta. La sua Euridice, rappresentata per la prima volta a Palazzo Pitti il 6 ottobre 1600, è la più antica partitura d'opera giunta fino a noi.
L'affermazione che Firenze ha dato origine all'opera
L'articolo di Wikipedia sull'opera afferma che la forma è nata in Italia alla fine del XVI secolo e considera la Dafne di Jacopo Peri la prima opera nel senso moderno del termine. La Dafne fu scritta intorno al 1597 e messa in scena a Firenze nel 1598, e la sua partitura è perduta. L'Euridice di Peri del 1600 è la più antica partitura d'opera sopravvissuta, ed è per questo che viene di solito indicata come il momento cruciale. Chi assiste a un concerto d'opera a Firenze ascolta quindi nella città in cui la forma è stata inventata, anche se i brani eseguiti oggi provengono da secoli successivi.
La Camerata e la sua idea
Il gruppo, in seguito chiamato Camerata Fiorentina, si riuniva a casa del conte Giovanni de' Bardi, suo mecenate. Il primo incontro documentato risale al 14 gennaio 1573, e la sua attività raggiunse l'apice tra il 1577 e il 1582. I membri principali erano Bardi, Giulio Caccini, Pietro Strozzi e Vincenzo Galilei. Ritenevano che la musica fosse degenerata e che un ritorno alle antiche forme greche potesse migliorarla. Si opponevano alla polifonia elaborata perché oscurava il testo cantato, e desideravano una musica più vicina a quella dell'epoca classica. Peri non è annoverato tra i membri; negli anni Novanta del Cinquecento lavorò con Ottavio Rinuccini e con Jacopo Corsi, il principale mecenate musicale di Firenze, il cui circolo era distinto da quello di Bardi.
Euridice a Palazzo Pitti
Euridice fu rappresentata per la prima volta il 6 ottobre 1600 a Palazzo Pitti, in occasione delle nozze di Enrico IV di Francia e Maria de' Medici. Peri cantò il ruolo di Orfeo, e il libretto di Rinuccini traeva spunto dai libri X e XI delle Metamorfosi di Ovidio. Caccini compose una propria Euridice sullo stesso testo, la pubblicò nel 1600 prima della versione di Peri e la mise in scena nel 1602. Palazzo Pitti sorge sulla riva meridionale dell'Arno, lo stesso lato dell'Oltrarno. Il banchiere Luca Pitti lo commissionò nel 1458, ed Eleonora di Toledo lo acquistò per i Medici nel 1549.
Cantare le parole
Gli esperimenti della Camerata produssero la monodia, che la voce di Wikipedia dedicata a Caccini descrive come una linea vocale solistica di intensa espressività emotiva su un semplice accompagnamento accordale. Essa si sviluppò nello stile recitativo, il canto simile al parlato che porta avanti l'intreccio. Caccini pubblicò nel 1602 una raccolta di monodie e arie per voce sola e basso continuo, Le nuove musiche. L'aria ne è la controparte lirica: un brano autonomo per una sola voce, spesso ornato, in cui l'intreccio si sospende e il sentimento si dispiega. Un recital di arie con pianoforte, come a Santa Monaca, è dunque un cugino moderno di quegli antichi esperimenti, nello spirito se non nelle note.
Da Firenze verso l'esterno
L'opera non rimase a Firenze. L'Orfeo di Claudio Monteverdi, composto per la corte dei Gonzaga a Mantova nel 1607, è la prima opera ancora regolarmente rappresentata. La forma si diffuse poi in tutta Europa nel XVII secolo. Firenze conservò una propria vita musicale, e il festival del Maggio Musicale Fiorentino, fondato nel 1933, e il teatro d'opera inaugurato nel 2011 ne sono l'espressione odierna. Le prime opere appartenevano alla corte dei Medici, perciò una piccola sala con una voce e una tastiera è un modo giusto per accostarvisi.
Cosa significa per una serata a Santa Monaca
Nulla nella chiesa la collega a Peri o a Caccini; il legame è la città. L'Oltrarno, dove sorge la chiesa, si trova sulla stessa riva di Palazzo Pitti. Il coro ligneo e l'organo della sala risalgono al XVII secolo, il secolo successivo alle prime opere. Il modo sensato di utilizzare questa storia è dunque come sfondo per l'ora di musica, non come rivendicazione sulla chiesa. Arrivate sapendo che la forma nacque da sperimentazioni in questa città, e che una voce solista con un semplice accompagnamento fu il punto di partenza degli esperimenti.
Domande frequenti
La prima opera fu rappresentata a Firenze?
Dafne, scritta intorno al 1597 e messa in scena nel 1598, è considerata la prima opera, ma la sua partitura è andata perduta. Euridice, rappresentata il 6 ottobre 1600 a Palazzo Pitti, è l'opera più antica giunta fino a noi.
Chi era la Camerata?
Un gruppo di umanisti fiorentini, documentato per la prima volta in una riunione il 14 gennaio 1573, che voleva far rivivere l'antico dramma greco con il testo cantato.
La chiesa di Santa Monaca è legata alle prime opere?
No. Il legame è la città: Palazzo Pitti, dove fu rappresentata Euridice, si trova sulla stessa riva dell'Arno.
Fonti